
Come Giul ha scritto oggi nel post su Venosa: “la protesta non deve finire, dobbiamo ingrandire le nostre forze, estendere il comitato affinchè questa Italia smetta di girare al contrario”.
Oso aggiungere: la protesta e’ fatta. I giovani di Venosa hanno qualcosa in mano con cui cominciare: la visibilita’. Usatela bene, trasformate la protesta in una concreta ondata di sviluppo, di un nuovo sviluppo. Se non lo fate voi adesso, non aspettate che lo facciano persone piu’ vecchie di voi. Sono gia’ integrate nell “Italia che gira al contrario”. O hanno da pensare a come arrivare a fine mese: hanno gia’ troppi problemi da affrontare per pensare ad altro. Aprite comitati, organizzate riunioni su nuovi temi non solo a Venosa: organizzatevi via internet. Scegliete alcune delle cose “che non vanno” in quest’ Italia al contrario e fatene argomenti di discussione. Proponete soluzioni ad ogni singolo punto che focalizzate. Read the rest of this entry »
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