Esselunga e i gamberetti fosforescenti


buio2.jpg

Il mio buon amico Daniele mi ha oggi spedito una foto molto interessante. I suo gamberetti rosa (gamberetti boreali) comprati all’ Esselunga, descritti cotti e congelati (e nuovamente scongelati) brillano al buio di una misteriosa luce verde (clicca QUI per vedere la sovrapposizione luce/buio). Dopo una cottura di cinque minuti mi ha riferito che la luce verde non e’ piu’ visibile al buio. Avete avuto una simile esperienza? Due ipotesi: a) i gamberetti emettono anche da vivi e non sono stati cotti, malgrado fosse scritto sulla scatola b) i gamberetti sono contaminati con qualcosa che emette luce. Altre idee?

About these ads

76 Responses to Esselunga e i gamberetti fosforescenti

  1. Daniele says:

    Purtroppo questi gamberetti li abbiamo (in parte) mangiati.
    Abbiamo chiamato il 118. Ci hanno detto: “Fatevi un esame del sangue”.
    Abbiamo chiamato il 113. Ci hanno detto: “Andate in questura con i gamberetti e sporgete denuncia”.
    Abbiamo cercato di capire come contattare i NAS: impossibile.

    Domani decideremo cosa fare.

  2. loranablog says:

    penso che dovrete specificare per l’ esame del sangue “per sostanze tossiche” ma non capisco come possano farlo dal momento che non sapete cosa possa essere. Forse controllano eventuali reazioni allergiche.

    se i gamberetti sono ancora fosforescenti domattina, potrete portarli in questura.

    i NAS latitano in internet …

  3. Daniele says:

    Io penso che sia il 118 che il 113 ci abbiano dato la risposta standard per levarsi il problema di torno.

    Purtroppo non esiste, che io sappia, il numero da chiamare per questo tipo di problemi.

  4. loranablog says:

    Cmq i NAS fanno parte dei carabinieri e il loro numero e’ 112

  5. loranablog says:

    I miei amici Daniele e Alessandra potrebbero avere risolto il problema da soli.
    Hanno trovato qui:

    http://www.dfu.min.dk/micro/Dalgaard-Photobacterium-phosphoreum-160805.pdf

    che la bioluminescenza puo’ essere dovuta a un parassita. In qual caso, hanno trovato che questo parassita provoca intossicazione:

    http://www.emedicine.com/ped/topic1012.htm

    Il fatto e’ che la bioluminescenza puo’ essere data da tante reazioni, e non tutte sono fortunatamente tossiche. Quindi la luminescenza in se’ non e’ un dato stringente per stabilire la tossicita’ di un alimento.

  6. Corinna says:

    Wow! This is really interesting stuff here! Did I understand that right? The srimps were glowing after cooking them? Thats scary!

  7. Daniele says:

    The shrimps were cooked and freezed by the supermarket but uncooked by us.

    I can assure you that’s really scary because we have eaten some shrimps before realizing they were fluorescent!

    By the way: check you shrimps in the dark before eating :-)

  8. loranablog says:

    Io ho scritto all’ Esselunga e i miei amici sono andati a riportare il pacco. Io non ho ricevuto risposte, a loro sono stati restituiti i soldi…. bah.

  9. Daniele says:

    Siamo stati contattati da Esselunga la quale ci ha assicurato che la bioluminescenza non è stata causata da sostanze tossiche.
    Per fortuna non abbiamo avuto sintomi rilevanti.
    Quindi tutto bene.
    Meno male!

  10. alexis says:

    ciao a tutti…..pure a me è capitato di magiare gamberetti esselunga fluorescenti….purtroppo io e i miei amici ce ne siamo accorti dagli avanzi della cena….in tre abbiamo contratto qualche linea di febbre dopo qualche giorno…..c’è da preoccuparsi?

  11. Lorenzo says:

    Allora non siete i soli! Sarebbe interessante sapere in quanti avete mangiato i gamberetti contaminati. L’ Esselunga afferma che non siano nocivi, ma le prove addotte e gli esperimenti “di laboratorio” non ci sono pervenuti.

    Io direi Alexis che tu ti devi mettere in contatto con questo Daniele per scambiarvi l’ esperienza. E se poi siete in tanti, beh, l’ Esselunga potrebbe essere piu^gentile e dare delle risposte piu’ precise.

  12. loranablog says:

    cmq, per quanto riguarda gli effetti di avvelenamento (i link ai documenti che spiegano il tipo di intossicazione in inglese li trovi qualche commento piu’ su) non sono permanenti, specie in caso di piccole quantita’ di cibo come possono essere i gamberetti.

    L’ Esselunga dovrebbe dare una spiegazione piu’ convincente a questo problema… invece di agire come ha fatto fin’ora…

  13. marianna says:

    E’ successo anche a me!!!
    Lunedì 24 dicembre ho acquistato delle code di gambero alla Metro (negozio all’ingrosso di Milano).
    Ho scottato le code, le ho mangiate (ottime peraltro) e quelle avanzate le ho conservate in un contenitore di vetro che ho tenuto sul balcone al freddo.
    Il 26, due giorni dopo, ho riconsumato le code e, una parte, le ho tagliuzzate nella ciotola del gatto.
    La sera stessa, a luci spente, la ciotola brillava di luce propria!
    Esattamente come la foto di Daniele.
    Sono state mangiate da circa 15 persone e, ad oggi, nessuno è stato male.
    Abbiamo per scrupolo telefonato ai Nas i quali, dicendo di non aver mai sentito di casi simili, ci hanno confermato che solo in caso di malessere avrebbero effettuato dei controlli. O meglio, se il malessere ci fosse stato sarebbero stati obbligati, in assenza avremmo potuto comunque far fare le analisi ma a nostre spese.
    Cosa suggerite?

  14. loranablog says:

    Vi suggerisco di controllare al buio ogni volta se i gamberetti che avete comprato sono fosforescenti. Tanto i supermercati avranno sempre il terrore di dovere risarcire somme di denaro e negheranno tutto, anche se ci fosse qualcosa di tossico. C’e’ anche la probabilita’ che la fluorescenza non sia dovuta a tossine . Senza analisi non si sa. State bene, questo e’ l’ importante.

    Cmq, se avete comprato gamberetti gia’ scottati e sono fluorescenti, vuol dire che sono stati contaminati da batteri DOPO essere stati scottati e quindi non si tratta di bioluminescenza naturale. Senza analisi non sappiamo che batteri siano.

  15. rikk says:

    li ho appena mangiati stasera, me ne sono accorto dagli avanzi

  16. reply says:

    li ho comprati già cicinati. Non vorrei mai che contenessero del fosforo, in altri siti non lo accennano neanche, stasera eravamo 30 persone, nessuno x ora ha accusato problemi, ma mi piacerebbe tanto sapere cos’ho mangiato

  17. Lorenzo says:

    L’ Esselunga dovrebbe rispondervi con delle analisi sugli avanzi. Fa specie vedere quanti gamberetti precotti “bioluminescenti”siano messi in commercio …

    (naturalmente la bioluminescenza non sopravvive alla cottura, ma questa e’ la risposta ufficiale – chissa’ dove sta la verita’)

    cibo congelato mal conservato? ai posteri …

  18. cardenio says:

    Ciao belli, guarda caso io lavoro all’ esselunga e in pescheria. Innanzitutto calcolate dove vengono allevati i gamberi e quanto tempo potrebbero metterci ad arrivare. In più i giorni che esselunga da all’articolo nella maggior parte dei casi sono effettuati su basi ottimistiche.
    La luminescenza potrebbe essere poi prodotta dal conservante, l’ E127, usato per tutti i crostacei( dicono x mantenere il colore ).
    Se avete bisogno di altre info chiedete…e se possibile vi verra dato.
    N.B. La sequenza che loro danno al prodotto é: fresco, congelato, cotto

  19. Lorenzo says:

    Vuoi dire che dobbiamo tenere conto di eventuali problemi di tempo di trasporto/data di scadenza anche su prodotti non ancora scaduti e messi sul bancone?

    Se dovuto a E127, come mai non tutti i gamberetti comprati fanno luce al buio? Problemi di dosaggio? Potrebbe essere un problema, visto che l’E127 – principalmente in bambini – provoca ipertiroidismo se in quantita’ eccessive.

    Grazie per il tuo chiarimento – sarebbe stato gradito averlo dall’ Esselunga …
    Appena trovero’ qualcosa contenente E127 lo testero’ al buio :)

  20. cardenio says:

    non so se l’ E127 possa essere la causa della fluorescenza, ma questo non é il primo caso.
    Certamente nonostante la tracciabilità o la provenienza di un prodotto sia in vista pochi pensano ai tempi di viaggio e di giacenza.
    Sui prodotti nazionali il problema non si pone in quanto sono giornalieri, in sede.
    Ma sull’ estero gli arrivi settimanali sono due, e anche se la catena del freddo non s’ interrompe, il prodotto andrebbe congelato sempre cotto, e non crudo come molti fanno.
    La carica batterica non si abbatte con un pò di limone….

  21. Kar.ma says:

    Anch’io oggi mi sono imbattuto in un singolo gambero fortemente fosforescente, comprato in pescheria. L’ho fotografato, anche se la foto non è abbastanza nitida. Non so se preoccuparmi, anche perché gli altri non erano fosforescenti e li abbiamo mangiati.

  22. Lorenzo says:

    Mah, sembra che i casi di gamberetti fosforescenti siano TANTISSIMI. E che i casi di intossicazione NULLI. Quindi questi gamberetti fosforescenti forse cosi’ male non fanno.

  23. Giuseppe says:

    Mi accodo al gruppo: ho appena comperato 2 confezioni di gamberetti (sembrano partite diverse perchè sono stati confezionati in due giorni diversi) e 1 dei 2 brilla al buio come una lampada! L’altro no… Peccato perchè volevo la coppia di abat-jour per la stanza.
    Domani riporto i gamberetti fosforescenti all’esselunga (di Gessate) e spero mi restituiscano i soldi.
    Però chissà se fanno male o no. Meglio non pensare troppo e farsi una pizza (al buio)

  24. loranablog says:

    Chissa’ quante persone hanno riportato gamberetti precotti E fluorescenti . L’ Esselunga parla ancora di fluorescenza naturale..bah.

    Chi fa da se’ fa per tre: controllate al buio i gamberetti Esselunga prima di mangiarli, poi fate come volete, ricordando che un’ipotesi di cattiva conservazione non e’ da scartare, visto che difficilmente una biofluorescenza naturale sopravvive alla cottura!

  25. [...] ulteriori informazioni sulla rete, si scopre che questa stranezza era già stata segnalata da un blogger e dai suoi lettori più di un anno fa. Se in un anno nessuno ha fatto niente, forse si può pensare che la [...]

  26. loranablog says:

    E ora anche Repubblica ne parla: chissa’ che non si abbia una vera risposta.

    http://iltirreno.repubblica.it/multimedia/home/3777952/1/1

  27. chuck says:

    Salve, volevo precisare che non è “Repubblica” a parlarne ma “Il Tirreno”

  28. simo81 says:

    la luminescenza non è dovuta da una contaminazione arificiale ma bensì da un’alga presente in natura… tale alga sprigiona una sostanza che a contatto con il pesce gli dona una particolare luminescenza… nessuna negligenza è solo madre natura che ci delizia con i suoi giochi… ps secondo alcuni siti tale alga potrebbe dare disturbi di leggera intossicazione.. ma tranquilli io ne mangio spesso.. e ancora sono vivo

  29. loranablog says:

    Qua si potrebbe non parlare di alga, simo81, e neppure di “natura che ci delizia con i suoi giochi”.

    Se leggi fra i primi commenti, ho linkato un ricerca che mostra qualcosa di gia’ conosciuto: parassiti di animali marini (parassiti che crescono bene in presenza di sale) provocano bioluminescenza. Leggi qua.

    http://www.dfu.min.dk/micro/Dalgaard-Photobacterium-phosphoreum-160805.pdf

    Questi parassiti sono tossici solo se in alte concentrazioni, come si evince qua:

    http://www.emedicine.com/ped/topic1012.htm

    Questi parassiti crescono quando la catena del freddo funziona male. Le foto che puoi trovare nella ricerca sono esattamnete quello che “il Tirreno” mostra.

    La bioluminescenza NON sopravvive alla cottura con cui sono trattati i gamberetti messi in vendita. Quindi questa bioluminescenza “si crea” dopo che i gamberetti sono stati cotti.

    LA DOMANDA E’: a cosa e’ dovuta questa bioluminescenza? Davvero a questi parassiti o a altri contaminanti o a alghe che sopravvivono alla cottura (?) o che crescono dopo la cottura (?!) ? Sono questi altri contaminanti dannosi o no?

    Dal momento che non ho letto di gente intossicata da questi gamberetti, MOLTO PROBABILMENTE la cosa e’ innocua. Ûna risposta e dati di analisi sicuri non ne abbiamo.

  30. Jada says:

    Aggiornamento gamberetti. Solo ieri abbiamo saputo che sono intervenuti i Nas di Livorno: Lunedì (quando la notizia è apparsa per la prima volta sul giornale) hanno verificato le condizioni igieniche del reparto pescheria del supermercato e acquisito i documenti di viaggio delle materie prime usate per l’insalata. Martedì invece hanno ritirato un campione ufficiale di gamberetti luminosi e stamani lo analizzeranno all’Istituto Zooprofilattico Speriamentale Toscana/Lazio, sezione Pisa. Risultati fra 2-3 giorni.

  31. Lorenzo says:

    Ottimo. Vorrei precisare che qua nessuno sta condannando nessuno. SAPERE a cosa e’ dovuta la luminescenza: per questo era stato aperto questo post (un anno fa). Sono ansioso di avere una risposta. Controllero’ “il Tirreno” on-line fra due o tre giorni. Grazie per l’update.

  32. Jada says:

    AGGIORNAMENTO GAMBERETTI FOSFORESCENTI
    Dopo una settimana abbondante sono arrivati i risultati dall’Istituto Zooprofilattico di Pisa. La fluorescenza dei gamberetti è provocata dallo PSEUDOMONAS FLUORESCENS, un batterio non dannoso (dice l’Asl) per la salute dell’uomo. Lo stesso batterio fu isolato nel 2005 dall’Autorità per la Sicurezza Alimentare del New South Wales (Australia) in alcune braciole di maiale fosforescenti, trovate da molti cittadini, e già in quell’occasione si disse che questo microrganismo non era nocivo per l’uomo nè vettore di malattie alimentari.
    Ho chiesto informazioni ad un biologo marino, sul batterio, e ho saputo che può provocare morte nei pesci, com’è successo nel 2005 in un allevamento di storioni del nord Italia (documentazione dell’Università di Tuscia, 40% degli esemplari uccisi) e che può essere patogeno opportunistico per piante, animali ed esseri umani (svilupparsi cioè solo quando si verificano certe condizioni nell’ospite o in presenza di sostanze chimiche particolari).

  33. Lorenzo says:

    Beh, notizia parzialmente positiva direi. Bene che non sia il Photobacterium phosphoreum. Male che mi mangio gamberetti infestati da batteri, dal momento che non so se siano patogeni per me in quanto non so nulla delle mie condizioni..

    O sul pacco scrivono “puo’ contenere Photobacterium phosphoreum” oppure cercano di conservare meglio il prodotto.

    Grazie mille Jada: il mistero sembra risolto!

  34. chris says:

    oh fuckingshit!

  35. Matteo says:

    Io e la mia ragazza, tempo fa, abbiamo preso dei gamberi dal bancone pesce fresco dell’esselunga. Gli abbiamo cotti al vapore, quando siamo andati per mangiarli gli abbiamo tolto la testa…ebbene..erano pieni e dico pieni di una sostanza densa e mucosa di colore verde chiaro fosforescente! (uguale al sangue dell’alieno nel film Predator!) Non sto scherzando! Nel dubbio li abbiamo buttati via e non abbiamo approfondito il discorso. Certo è che siamo rimasti sconcertati!Mangiamo spesso pesce fresco e non avevamo mai visto niente di simile. Io ho pensato che fosse stata usata una sostanza congelante per prolungare la freschezza dei gambari, ma purtroppo questa mia tesi non ha mai avuto riscontri, poichè non abbiamo indagato e fatto lacun test specifico.

  36. Lorenzo says:

    Il vostro caso sembra diverso da quello qui specificato, malgrado la comunanza del colore. La prossima volta portateli ai NAS, giusto per capire cosa possa essere successo.

  37. ela says:

    interessante qs blog e messaggi relativi ai gamberetti… Segnalazione…anche quelli della Lidle fanno lo stesso scherzetto. Ho comprato una confezione di gamberetti congelati “LA CALDERA PROWNS – GREENLAND PROWNS – INDIVIDUALLY FROZEN – COOKED & PEELED”. Premetto che non sono una grande mangiatrice di pesce…Qs mi puzzavano in modo strano e non li ho mangiati. Ieri li ho dati alla gatta e non li ha mangiati (lei e’ supergolosissima di gamberetti) e la cosa mi ha stupita, gli animali hanno un sesto senso particolare per le cose tossiche e avariate.
    Qs notte sono andata in bagno e la ciotola era illuminata…
    e grazie a voi ho fatto una bella scoperta!!!
    Conclusione…missa’ che bisogna controllare proprio tutti e tutti i crostacei che compriamo!!!

  38. Lorenzo says:

    Senza scherzi, controllare la lumonosita’ al buio di prodotti marini surgelati, come mostrato qui http://www.dfu.min.dk/micro/Dalgaard-Photobacterium-phosphoreum-160805.pdf , e’ un metodo per accertarsi se siano contaminati da batteri.

    Detto qusto, sembra pero’ che che ci siano differenti batteri con differenti o nulla tossicita’.

    Cmq, non vedo perche’ dovrei mangiarmi dei prodotti malamente surgelati: io pago per i gamberetti, non per i batteri! :)

  39. deborah says:

    Salve. Ho avuto un’esperienza simile ma in questo caso si tratta di un’insalata di mare comprata al “galassia” di verona, già cotta e fresca, non surgelata.
    Si tratta della tipica insalata di mare: gamberetti, granchio, surimi, polpi,qualche vongola..
    Stasera volevo papparmela e…. Mi sono presa un colpo!
    Al buio il tutto brillava! Alcuni pezzi davvero di una luce molto forte, altri un pò meno, ma direi che era un fenomeno che interessava tutti i pezzi più o meno.
    La domanda ora è.. mi devo fidare?
    Non si trattava di prodotti surgelati e teoricamente cotti direttamente lì, quindi niente problema di catena del freddo.. La luminescenza dovrebbe essersi formata dopo la cottura…. aiuto?

  40. deborah says:

    Salve. Ho avuto un’esperienza simile ma in questo caso si tratta di un’insalata di mare comprata al “galassia” di verona, già cotta e fresca, non surgelata.
    Si tratta della tipica insalata di mare: gamberetti, granchio, surimi, polpi,qualche vongola..
    Stasera volevo papparmela e…. Mi sono presa un colpo!
    Al buio il tutto brillava! Alcuni pezzi davvero di una luce molto forte, altri un pò meno, ma direi che era un fenomeno che interessava tutti i pezzi più o meno.
    La domanda ora è.. mi devo fidare?
    Non si trattava di prodotti surgelati e teoricamente cotti direttamente lì, quindi niente problema di catena del freddo.. La luminescenza dovrebbe essersi formata dopo la cottura…. aiuto?

    ps: ho fatto varie foto e video.. La qualità non è il massimo ma qualcosa si vede..

  41. loranablog says:

    Ciao Deborah, sarebbe interessante vedere le foto per capire quali componenti della tua insalata brillavano al buio.

    C’erano anche verdure o solo animali?

    Anche se l’ insalata di mare era “fresca”, i prodotti ittici potrebbero essere stati congelati in precendenza. Spesso pesce appena pescato viene cmq congelato per il trasporto. Se il prodotto viene malamente scongelato e ricongelato, batteri potrebbero avere il via libera per moltiplicarsi.

    Quello che ancora rimane un mistero anche per noi e’ come e’ possibile che DOPO la cottura questi prodotti siano infettati, a meno che i luoghi di cibo cotto/ non cotto in industria siano gli stessi, per cui il cibo viene infettato dopo essere stato cotto.

    Un po’ come la vecchia storia delle farine animali: l’ industria usava gli stessi nastri trasportatori per mangimi a base vegetale e animale. Adesso e’ proibito per legge.

    Se puoi spedisci le foto a loranablog(chiocciola)killamail(punto)com

    Io ti consiglierei di fare analizzare il cibo luminescente dai NAS.

  42. marino says:

    Salve, aggiungo alle altre la mia esperienza: polpo bollito fluorescente. Si tratta di un polpo congelato acquistato ad una COOP di Genova e poi lessato. Ne ha mangiato mia moglie qualche giorno fa, io no perché ero influenzato, quindi ne è avanzato, è rimasto in frigo qualche giorno, alla fine l’abbiamo buttato. Al buio mi sono accorto che il sacco della spazzatura era diventato luminoso. Non abbiamo pensato a conservarlo per farlo analizzare.
    Saluti
    Marino

  43. Lorenzo says:

    Io trovo affascinante che le microalghe che la Esselunga ha ritenuto responsabili della luminosita’ rimangano integre anche dopo bollitura.

    Pensare che la proteina responsabile della luce verde che avete visto VOI sul polpo non denaturi a 100 e piu’ gradi centigradi merita un’apporofondita ricerca!

    Insomma, siamo sempre al punto di partenza. L’avete lessato voi o comprato gia’ lessato? I giorni in frigo potrebbe avere permesso lacrescita di un qualche batterio luminoso: la domanda e’: ce l’avete voi in grifo qeusto ceppo batterico o viene dal polpo? Il vostro frigo fa luce al buio?

  44. marino says:

    Il polpo l’abbiamo comprato crudo, congelato, e l’abbiamo lessato noi. Come ho detto, è poi rimasto qualche giorno in frigo. In dieci anni che possediamo quel frigo non abbiamo mai notato fenomeni simili, quindi mi sentirei di poter escludere che il ceppo batterico venga dal frigo. Anch’io sono abbastanza perplesso di fronte a un batterio che resiste a venti minuti di bollitura a 100 gradi. Forse la fluorescenza deriva non direttamente dal batterio ma da qualche sostanza che il batterio produce, per cui con la bollitura il batterio muore ma la sostanza “x” resta e continua a produrre luminescenza. Ma è solo l’ipotesi delle 22,45 del venerdì sera….
    saluti
    Marino

  45. Anonymous says:

    lunedi sera ho mangiato insalata di mare molto buona peccato che fosse luminosa
    ma in totale e’ pericolosa questa sostanza o no ?
    Antonella- Novara

  46. Lorenzo says:

    Se l’insalata di mare fa luce vuol dire che e’ contaminata da batteri (o da microrganismi come alghe unicellulari), se e’ contaminata pur essendo stata cotta a monte vuol dire che e’ male conservata. Il pericolo dipende dal tipo di microrganismo. Esselunga ha risposto in modo superficiale, a mio avviso, escludendo ogni possibile tossicita’. Cmq, anche in caso di contaminazioni tossiche, ci vogliono probabilmente elevate concentrazioni di tossine per avere una reazione allergica.

  47. ela says:

    Io da quando l’ho scoperto, ho letto parecchi articoli anche dall’estero… e visto che ho una bimba che mangia come noi per scrupolo vado sempre a controllare il pesce cotto al buio…
    Non lo compro piu’ al supermercato (visto che anche la Lidle ha lo stesso problema) ma dalla pescheria di fiducia…
    Sai, ci bombardano di un sacco di cose tossiche, chimiche e qualche volta scadute…se lo sai lo eviti…si spera :)

    • Lorenzo says:

      “se lo sai lo eviti”: questo e’ esattamente lo scopo di questo post.

      Se poi dalla pescheria di fiducia non hai mai trovato cibo luminescente, allora c’e’ davvero qualcosa di “strano” nella conservazione del pesce da supermercato.

  48. [...] l’annosa questione dei gamberetti che “si illuminano al buio” – sui quali c’e’ da far ancora molta luce, le mozzarelle blu [...]

  49. Sergio says:

    Salve,
    Sono approdato a questo blog dopo aver notato ieri notte una intensa luce verde emanare dal bidone dei rifiuti. Essa proveniva da parte del vassoio di plastica della confezione di spiedini di pesce Esselunga consumati la sera prima (acquistati al mattino).
    Il bagliore non proveniva dai residui degli spiedini (gusci, pezzi di verdura etc.) fritti in padella, ma solo ed esclusivamente dal vassoio di plastica.
    Dopo una verifica col mio contatore geiger (cimelio post-Chernobil) per escludere una contaminazione radioattiva, ho notato come semplicemente pulendo il vassoio con detersivo per piatti il bagliore si fosse notevolmente attenuato. Una passata a 170W 30S in microonde ha contribuito ad un ulteriore abbattimento della luminescenza.
    Da quanto ho letto nei post precedenti posso quindi dedurre che gli spiedini sono stati probabilmente mal conservati, favorendo lo sviluppo di una carica batterica che è rimasta sul vassoio, e che i batteri siano stati uccisi dalla frittura (i gusci nei rifiuti non brillavano).
    Ero quasi tentato di denunciare la cosa ma la domanda è a chi ci si può rivolgere in questi casi? Quale autorità è obbligata a intervenire dietro una segnalazione di questo tipo?
    Grazie a tutti per l’interessante contenuto di questo blog.

    • Lorenzo says:

      Penso che per denunciare la mal conservazione di cibi ci vogliano prove – che nel tuo caso deduco siano state distrutte per provare la natura biologica della luminescenza.

      Poi ci vorrebbe un laboratorio che analizzi il ceppo batterico fluorescente.

      Poi ci vorrebbe polizia o supermercato interessati alla vicenda – per scoprire dove e quando i cibi sono stati malconservati.

      Io sono dell’idea che una simile analisi abbia bisogno di troppe risorse – e fin’ora nessuno e’ stato male / morto. E per fortuna! Poi, forse, qualcuno si interessera’.

  50. Mari says:

    Anch’io ho avuto esperienza con un polpo luminescente: l’ho comprato alla Coop di Genova, l’ho messo in frigo, quindi congelato, scongelato e cotto dopo averne tolto la pelle e mangiato a ieri sera per cena. Stanotte al buio ho scoperto che il sacchetto con la carta utilizzata al banco Coop per fasciare il polpo emanavano la tipica luce azzurrino-verde

    • loranablog says:

      Prima o poi dovro’ fare un elenco degli animali fosforescenti che finiscono sulle nostre tavole … sara’ davvero come dice qualcuno una “normale luminiescenza” dovuta a “normalissime alghe”?

  51. Kyushu says:

    Polpo fluorescente appena scoperto in un sashimi preso al kyushu di via volvinio milano. Era l’unico pezzo che presentava il problema. Non l’abbiamo mangiato, ma cosa faccio? Lo butto, lo riporto al ristorante o chiamo … Chi?

  52. Kyushu says:

    Avvisato il ristorante.

  53. Mari says:

    Forse il polpo non è niente di grave, ma che dire di orate provenienti dalla Francia con malformazioni?

  54. Mari says:

    Non ci sono articoli a riguardo che io abbia letto, le ho comprate, le ho fotografate.

  55. Anonymous says:

    Mi è appena successo: tiro fuori l’insalata di pesce dal frigo preso al supermercato COOP di 2 giorni fa. Faccio per cambiare stanza e noto la fosforescenza del pesce.

    In un primo momento ho pensato ad contaminazione radioattiva o chimica, adesso mi sto informando ma parrebbe da quello che leggo dal alcuni siti tipo questo http://seafood.ucdavis.edu/Pubs/dark.htm che non faccia male.

  56. Anonymous says:

    Per la cronaca si tratta di gamberetti e polpi

  57. Eu says:

    Proprio l’altro ieri ho comprato dei naselli all’Esselunga, al buio sono completamente fluorescenti, boh! non mi sono fidata e non li ho mangiati però li ho lasciati lì 1 giorno x curiosità, beh! il giorno dopo non erano più luminosi, non so cosa pensare!
    E.

    • loranablog says:

      Osservazione molto interessante. “li ha lasciati li’” dove? tavolo, frigorifero? chiusi nel pacco, all’aria aperta? Al sole?

      • Eu says:

        Li ho lasciati chiaramente in frigorifero . . . poi ne ho buttati una parte e l’altra parte l’ho congelata, non so se posso farli esaminare da qualcuno!

  58. Eu. says:

    … nel frattempo ho scritto all’Esselunga, se mi “dovessero” rispondere :-) …. scriverò la risposta on-line!
    E.

    • loranablog says:

      Grazie, per amore del sapere sarebbe interessante avere una risposta definitiva corredata di dati da laboratorio. Se avessi un laboratorio di analisi alimentare lo farei gratis.

      • Eu. says:

        … già anch’io!

        ho trovato un’altro articolo su internet, così come lo leggo lo riporto di seguito:

        “Avevo comprato il tonno, come prodotto fresco, x caso ho spento la luce ed è diventato fluorescente. L’effetto è dovuto a un additivo che viene utilizzato x sbiancare il pesce e renderlo brillante. Il principio è lo stesso utilizzato x i detersivi delle camice, x la brillantezza dei colori. Uno degli aditivi + utilizzati, nonostante sia vietato in Italia, è il cafodos. I carabinieri del Nas lo sequestrano in contunuazione in Italia. Può provocare danni di un certo rilievo a chi lo mangia”.

        … penso che non avrò a questo punto una risposta esaudiente da Esselunga, ma attendo….

        Eu.

      • Eu. says:

        …. AGGIORNAMENTO NASELLI LUMINESCENTI!
        sono appena stata contattata dall’Esselunga, mi chiedono di portare il prodotto al punto vendita a mi terranno aggiornata sui risultati della ricerca che faranno a ritroso!
        Eu.

      • loranablog says:

        tienici aggiornati, neh?

      • Anonymous says:

        Eccomi! ho ricevuto da poco la telefonata dell’Esselunga, mi comunicano che la fluorescenza è saltuaria, è presente solo sui pesci pescati e non quelli di allevamento ed è dovuta a dei batteri fluorescenti che vivono nel mare, non sono assolutamente tossici a loro detta! … cosa dire?
        Eu.

  59. Roberta says:

    Ho acquistato all’esselunga una vaschetta di insalata di mare fresca. Conservata in frigorifero. Il giorno dopo condita e mi sono accorta per caso che gamberetti e listarelle di seppie brillavano! Oggi ho portato campione al negozio. Sono stata contattata subito e mi hanno detto si tratta di microrganismo che molluschi ingeriscono…assolutamente non tossico o nocivo. Sarà vero?????

    • Patty says:

      Cara Roberta, come vedi nelle mie precedenti comunicazioni relative ai naselli fluorescenti anche a me hanno risposto la stessa cosa, non so cosa dirti ho provato ad andare a fondo e pare che possa essere lo sbiancate Cafados che è ovviamente tossico, lo stesso che viene usato per sbiancare i detersivi… boh, una cosa è certa il pesce ora lo metto al buio prima di mangiarlo potrà essere poco lo so, ma non so che altro fare, oltre che non servirmi più dell’Esselunga.Ciao se hai novità facci sapere. Patty

  60. Lorana says:

    Carissimi mangiatori di pesce e frutti di mare che fanno luce al buio, teniamo comunque ben presente che due delle tre possibilita’ qui elencate nei commenti e nel post sono equalmente possibili:

    - alghe / plancton fluorescente pescato assieme al prodotto

    - cattiva conservazione , rottura catena del freddo e crescita di batteri fluorescenti che amano alta salinita’

    Non ho trovato che il Cafados sia fluorescente quindi non vedo il collegamento trattamento-sbiancante-al-Cafados con quello che viene riportato qui.

    L’unico mio dubbio riguarda cibi precotti che ancora fluorescono, in quanto mi aspetterei che la cottura non permetterebbe la conservazione della struttura proteica che fa fluorescenza. Ma forse a livello industriale si parla di speciale scottatura invece che di cottura, che manterrebbe la proteina intatta (non come succede al bianco dell’uovo dopo un paio di minuti a bollire, per intenderci).

  61. Franz says:

    Ciao ragazzi,
    Ho comprato ieri dei gamberetti all’esselunga…anche nel mio caso alcuni gamberetti era fosforescenti! non li ho mangiati e domani provvederò a portarti all’esselunga.spero che riavrò i soldi! Non ho trovato molto su internet quindi non ho idea di quale possa essere il motivo. Secondo me nel dubbio è meglio evitare di mangiarli

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 117 other followers

%d bloggers like this: