In morte di Ivan della Mea.

Ho incontrato Ivan della Mea, ma non l’ ho mai conosciuto. Avevo 6 anni: ricordo una sua intervista (penso) per l’ Unita’ sul tema scuola e una bandiera rossa la trionfera’ urlata al parco – senza neppure capire bene cosa volesse dire, almeno nel mio caso. Se l’ avessi re-incontrato piu’ tardi, l’avrei tanto apprezzato quanto sto cercando di recuperare la conoscenza perduta via testi e musica in internet. Cordoglio alla famiglia, e come ben dice Maria, “per tutti quelli che hanno il comunismo nel cuore, è una grave perdita che si aggiunge purtroppo a molte altre, reali e simboliche….”


5 Responses to “In morte di Ivan della Mea.”

  1. loranablog Says:

    O cara moglie (Ivan della Mea)

    O cara moglie, stasera ti prego,
    dì a mio figlio che vada a dormire,
    perchè le cose che io ho da dire
    non sono cose che deve sentir.

    Proprio stamane là sul lavoro,
    con il sorriso del caposezione,
    mi è arrivata la liquidazion,
    m’han licenziato senza pietà.

    E la ragione è perchè ho scioperato
    per la difesa dei nostri diritti,
    per la difesa del mio sindacato,
    del mio lavoro, della libertà .

    Quando la lotta è di tutti per tutti
    il tuo padrone, vedrai, cederà ;
    se invece vince è perchè i crumiri
    gli dan la forza che lui non ha.

    Questo si è visto davanti ai cancelli:
    noi si chiamava i compagni alla lotta,
    ecco: il padrone fa un cenno, una mossa,
    e un dopo l’altro cominciano a entrar.

    O cara moglie, dovevi vederli
    venir avanti curvati e piegati;
    e noi gridare: crumiri, venduti!
    e loro dritti senza piegar.

    Quei poveretti facevano pena
    ma dietro loro, la sul portone,
    rideva allegro il porco padrone:
    l’ho maledetto senza pietà .

    O cara moglie, prima ho sbagliato,
    dì a mio figlio che venga a sentire,
    chè ha da capire che cosa vuol dire
    lottare per la libertà
    chè ha da capire che cosa vuol dire
    lottare per la libertà.

    Devastante la perdita dei diritti dagli anni ‘80 ad oggi. Questi testi sono del 1966 … e risultano molto poco anacronistici …

  2. Daniele Says:

    A me questo testo risulta molto poco digeribile.

    Parole come “padrone” e “crumiri” danno l’idea della parzialità del testo.

  3. Lorenzo Says:

    Certo che e’ parziale, dipende dalle proprie idee considerarlo digeribile o no.

  4. filpaz Says:

    grazie, di avermi commentato
    ti aggiungo al mio blogroll!

  5. Lorenzo Says:

    Grazie. Se mi ricordi il tuo blog, faccio altrettanto.

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