1. Con i blindati uccidono una donna 2. Con le armi chimiche asfissiano i cittadini italiani 3. I gruppi Punk all’hotel sono picchiati in corridoio e gasati in stanza se parlano ad alta voce.
Se tutto questo fosse vero, amici italiani, altro che prove tecniche di dittatura, ci siete dentro fino al collo.
PS
Una commissione medica coreana sui gas CS utilizzati sembra dalle forze dell’ordine italiane: “Consideriamo l’uso di gas CS e di altri gas lacrimogeni con effetti chimici comparabili, equivalente ad una operazione di guerra chimica contro popolazioni civili, e pertanto chiediamo la totale messa al bando dell’uso di queste sostanze”
Il Journal of the American Medical Association afferma: «La possibilità di conseguenze mediche di lungo termine quali formazione di tumori, effetti sull’apparato riproduttivo e malattie polmonari è particolarmente preoccupante, considerando l’esposizione alla quale vengono soggetti i dimostranti e non dimostranti in caso di operazioni di ordine pubblico»;
Are you a group in need of a photographic book in the wild nature? Did your partner(s) break the hiking boots five minutes after the track started?
Here I am: the chaperon Sherpa ready to share your weekends on the Swiss mountains! I will shoot pictures, tell silly jokes and complain when the track gets hard. In change, you should carry a couple of sandwiches and some water for my lunch
A rainy week end in Zurich can turn into a quite diversified artistic experience, from the rich permanent art collection at Kunsthause Zurich to China Garten on the Zurisee.
Mi chiedevo chi avra’ mai svegliato la coscienza nazionale italiana dopo anni di Berlusconi, Gasparri, Borghezi, Santanche’ a Stracquadani – per citarne una minima parte. Chi ha usato al meglio vecchi e nuovi media per denunciare lo stallo della Nazione, il sottosviluppo rispetto al resto del mondo e chi ha proposto nuove direzioni?
1. Antonio di Pietro
2. Beppe Grillo
3. Michele Santoro
4. Milena Gabanelli
5. Claudio Messora e tanti altri bloggers
Il restante sono chiacchiere da bar per escort da una parte e miserabile attesa del cadavere del nemico dall’altra – con alte dosi’ di mediocrita’ e ignoranza da entrambe le parti.
Non so se un politico urlone, un comico vaffanculista, un moderatore televisivo, una giornalista e tante gente che non ha un c…o da fare (come dice Stracqui) riusciranno a portarci alla vittoria, per ora mi godo i risultati.
Gentile Giuliano Pisapia,
esordisco con le stesse cordiali parole che Lei ha utilizzato (con tanto di nome e cognome) nella lettera che ha inviato a me e agli altri milanesi due settimane fa, poco prima del ballottaggio del 29 e 30 maggio 2011.
Come ben saprà due giorni fa si sono chiusi i referendum che hanno finalmente messo fine al programma nucleare del Governo.
Purtroppo, però, non sto festeggiando. Ed insieme a me non stanno festeggiando molti milanesi. Il motivo è presto detto: ci sentiamo presi in giro dai 5 “referendum cittadini consultivi di indirizzo”.
Sono una persona che legge, guarda la TV, naviga in internet eppure … non avevo mai sentito parlare di questi referendum prima di entrare in cabina elettorale. E come me la maggior parte dei milanesi.
Certo si trattava di referendum tutti incentrati sul tema dell’ambiente e tutti noi vogliamo bene all’ambiente. Ma il referendum per il “potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro”, come oggi lo chiama il sito del Comune di Milano o più semplicamente il referendum per “l’estensione di ecopass” come dice la TV, è stata una vera presa in giro.
Per quale motivo?
1) i cittadini non erano informati nè dal comune, nè dalle TV, nè dai giornali e neanche dalle lettere che Lei e la Sig.ra Moratti avete inviato ai cittadini
2) questo referendum non conteneva la parola “ecopass”, che avrebbe sicuramente cambiato il risultato del voto !!!
3) questo singolo referendum era infarcito di belle e svianti parole quali “incentivi a sostegno del trasporto pubblico”, “servizio notturno di bus di quartiere”, …
4) questo singolo referendum era diviso in 11 punti !!!
5) questo singolo referendum era talmente lungo da occupare 25 righe sulla scheda referendaria !!!
Quindi il mio appello è: la prego non creda che i milanesi vogliano davvero estendere l’ecopass. Avrà di certo notato che questo è stato il referendum con il risultato più basso.
Se fosse per i milanesi l’ecopass sarabbe stato chiuso anni fa perchè è una ingiusta e iniqua forma di tassazione che non ha nulla a che vedere con l’ecologia e con l’ambiente.
- Daniele A. -
P.S.
A futura memoria, ho inserito in questo messaggio l’immagine della tragicomica scheda che ha fregato i milanesi.
Dopo il Berluska-Bunga-Bunga che lascia sempre la luce accesa a Montecitorio perche’ dorme solo 3 ore a notte (e le restanti sogna di far di ogni foro una galleria – parola di Briatore), ora arriva Stracquadanio – quello stakanovista che lavora cosi’ tanto che neppure ha tempo per andare in internet.
Put together a sunny day, a tall tower, wild Swiss nature and lens baby. What you will get are quite original landscapes, populated by miniature characters, surrounded by giant bees and a lot of fun! Watch here our picture set on flickr.com
Tutti i milanesi che andranno a votare il 12 e 13 Giugno (oggi e domani) dovrebbero sapere che i referendum da votare sono 9 (nove). Oltre ai 4 referendum popolari nazionali abrogativi ci sono 5 “referendum cittadini consultivi di indirizzo”.
Sentimenti insorgenti al guardare live la sfilata Europride 2011 a Roma (grazie corriere.it)
Ho gusti sessuali in comune con queste 350.000 persone? No.
Abbiamo gusti musicali simili? No. Mi piacciono i loro costumi/atteggiamenti o li trovo spesso volgari? La seconda. Mi sentirei idiota o proud con dei palloncini a forma di pene che mi volano sulla testa? La prima. Vivo/ho vissuto in un Paese (Germania/Svizzera) dove i gay sono discriminati? No.
Pero’, il mio personale punto di vista non puo’ essere imposto a queste persone e a quelle da loro rappresentate che la pensano in modo opposto. Ecco l’insegnamento dell’Europride, specie se in svolgimento cosi’ vicino allo Stato Vaticano: si chiama tolleranza, perche’, come qualcun altro ha molto ben scritto, amare e’ un diritto umano.
… per fortuna questo spot informativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri mi ha chiarito che in caso di mancanza di certificato posso godermi il giorno di vacanza! Poi essendo Ariete non potrei neppure venire in auto! Insomma, segno del destino! E poi vivo in Svizzera: da noi il nucleare lo aboliranno quando voi dovrete ancora costruirlo! E le scorie le mandiamo gia’ da voi!